Il Matrimonio… dove i venti si abbracciano e il cielo bacia il mare.

Il 12 Giugno è stato il giorno scelto da Francesca e Salvatore, una simpatica coppia di graphic designer, per celebrare il loro matrimonio. Al mio arrivo alle 14, appuntamento previsto a casa della sposa per iniziare la sessione fotografica , ho notato Francesca seduta serenamente e intenta a farsi truccare. Nella stanza regnava un’ atmosfera rilassata, ma carica di emozioni per i preparativi che impegnavano tutta la famiglia. La semplicità, la ricercatezza dei dettagli e la scelta dei colori sono stati gli elementi che hanno reso il mio compito entusiasmante e ricco di opportunità da fotografare.Un momento intimo e particolarmente emozionante è stato l’arrivo in chiesa della sposa. Salvatore, stupito e con occhi lucidi, la fissava immobile  dall’altare mentre la sposa camminava lentamente con il suo papà lungo la navata, si guardava intorno, vedeva amici e parenti che le sorridevano…Era uno dei giorni più felici della sua vita. Dopo il fatidico “SI” di Salvatore e Francesca ci siamo fermati sul belvedere del castello di Baia; dove c’era un romantico panorama da ammirare. Lì si abbracciano i venti, il cielo è incredibile azzurro e la luce è perfetta per ottenere memorabili immagini. Il ricevimento si è svolto nella incantevole Villa Mirabilis che regala una vista mozzafiato a tutte le ore della giornata. La sposa nel suo vestito in stile coutry chic era perfetta per un matrimonio all’aperto con tradizionali canti popolari. Al taglio della torta la sposa ha indossando un delizioso giubbino di jeans. E’ stato meraviglioso vedere tutti i loro amici e parenti gioire di quello che è stato un giorno perfetto.

Il mio matrimonio in costiera

Quando il sogno di una vita diventa realtà, quando ciò che hai sempre immaginato é lì davanti a te (il vestito sulla gruccia, tua madre che aspetta di metterti il velo e tuo padre pronto per accompagnarti all’altare) ecco in quel momento pensi che sia solo immaginazione,pensi davvero di essere spettatrice e non protagonista, poi non vedi l’ora di indossare l’abito per correre all’altare da lui. Quando mio padre ed io siamo entrati in chiesa per un istante il respiro si è fermato: la chiesa era splendita, addobbata con i miei fiori preferiti, le lanterne accese rendevano l’atmosfera magica… un incanto. E’ stato un attimo e mi sono ritrovata accanto al mio futuro marito.
Il resto della giornata è trascorsa allegramente e tanti momenti li ho rivissuti grazie a Enzo e il suo staff. Tutto Ë stato migliore delle mie aspettative grazie a tutti quelli che hanno partecipato e contribuito alla nostra felicità. Raffaele e Antonella si sono sposati in una antica chiesa gotica-romana in un caldo pomeriggio di inizio estate, Il ricevimento si è svolto nell’incantevole Vietri, l’ultima perla della costiera Amalfitana, famosa per le sue ceramiche. Nella magica cornice dell’antico paese, ai piedi della collina a picco sul mare tra agrumeti e profumo dei fiori del pergolato, gli invitati hanno festeggiato assieme agli sposi fino al taglio della torta …con la complicità di una magica luna che si rispecchiava sul mare

Itinerari d’amore

“Va dove ti porta il cuore” titolo di un famoso libro si adatta perfettamente alla storia di Paola e Dario che hanno scelto Formia come cornice per coronare il loro sogno d’amore. Formia rappresenta da sempre il nido d’amore dei due sposi, teatro dei loro incontri felici trascorsi fra tuffi gioiosi e lunghe passeggiate romantiche. Nel giorno del matrimonio Paola era pervasa da un misto di sentimenti: mostrava agitazione ma si illuminava di felicita regalando sorrisi radiosi. Aveva la consapevolezza che presto avrebbe realizzato il suo sogno…condividere per sempre la vita con l’amato e lo avrebbe realizzato in un luogo per loro magico, la chiesa di Minturno che li ha da sempre emozionati. Infine c’è Maranola, paesino antico ricco di storia, che rappresenta la loro vita futura perché è  qui che vivranno da marito e moglie ed era giusto immortalare momenti incantevoli tra i vicoletti romantici. Dalla terrazza del ristorante Oasi Belvedere, a Trivio, la veduta del golfo di Gaeta era molto suggestiva, qui gli sposi hanno fatto il primo ballo e si sono divertiti con parenti e amici. Una magnifica confettata ed una torta in stile vintage è stata preparata da Josephine Events  wedding planner per la dolce chiusura di una giornata romantica.













Una favola diventata realtà

Ho detto spesso che mi sento incredibilmente fortunato ad avere magnifiche coppie da fotografare, questo rende il mio lavoro molto più facile, in realtà non considero quello che faccio un “lavoro”.  Una delle cose che mi piace è che le coppie che mi scelgono, oltre ad essere persone fantastiche, hanno rapporti fantastici.Quando arrivo a casa ed inizio a scattare foto mi è subito chiaro quanto quel giorno sia importante per tutte le persone coinvolte. Angela e Antonio rappresentano l’esempio perfetto, ci sono stati tanti momenti da fotografare, molta partecipazione tra amici e parenti e teneri sguardi condivisi tra lo sposo e la bella sposa. Quando ho chiesto ad Angela di raccontarmi le sensazioni che ha provato quel giorno, con poche parole  ha detto semplicemente “…una favola diventata realtà“. Una favola che ha pianificato in ogni dettaglio dal vestitino di pizzo, indossato durante la preparazione del trucco e parrucco, alle comode infradito da fare indossare agli invitati al ricevimento. Antonio ha atteso ai piedi dell’altare avendo gli occhi puntati all’ingresso nella speranza di scorgere Angela che ha fatto il suo ingresso accompagnata dal suo papà e da deliziose damigelle.Per tutta la cerimonia si sono tenuti per mano come a volersi trasmettere emozioni che conserveranno per sempre.Dopo il rito nuziale abbiamo deciso con gli sposi di scattare alcune foto nel parco di Capodimonte insieme agli amici. Il ricevimento si è svolto in spiaggia…tanto brio, gioia, divertimento, balli scatenati ed un sorprendente coro gospel.Indimenticabile il tramonto che oltre a regalarci scatti meravigliosi ha rappresentato non solo la conclusione di una giornata emozionante, ma preludio di una nuova vita.









Un mare d’amore

Spesso mi capita di incontrare coppie che accendono la mia curiosità perché trasmettono con spontaneità il loro stare bene insieme: Gaia e Luigi rappresentano questa categoria a pieno titolo. Così quando ho chiesto a Gaia se avesse piacere di raccontarmi l’incontro con Luigi ha subito risposto “Certo che si Enzo. Noi ci siamo conosciuti al liceo scientifico, io sono sempre stata la prima della classe, lui invece il casinista che non studiava mai…nessuno avrebbe mai scommesso sulla nostra unione e invece…lui, al secondo anno, inizio’ a farmi la corte e così il 10/02/2001 (data palindroma che dicono porti fortuna) ci demmo il primo bacio e da quel giorno non ci siamo lasciati più! ”  Le ho chiesto , poi, di raccontare, con la stessa spontaneità, le emozioni del giorno del matrimonio.     – Quel giorno mi sentivo radiosa, non avevo ansie ed ero intenzionata a godermi ogni singola emozione che esso mi avrebbe regalato. A casa era tutto pronto e grazie a mamma e papà tutto era impeccabile, anche Rolly, il mio cane, aveva capito che era un giorno importante e mi seguiva ovunque. Durante i preparativi l’atmosfera era decisamente allegra e rilassata, adatta per Enzo che prontamente ha tradotto il tutto in scatti fotografici magnifici. Tutto diventò più magico quando arrivò un pacco regalo da parte del mio futuro sposo accompagnato da una lettera con versi di una poesia d’amore. Felice, molto emozionata e con gli occhi umidi rividi in un attimo i 12 anni della nostra storia. Una storia d’amore adolescenziale nata sui banchi di scuola, poteva essere solo un momento… è diventata una vita insieme. Guardai l’abito ed il cuore iniziò a battere forte. Lo indossai ed ero pronta…pronta a sposarlo. Entrando in chiesa subito incrociai il suo sguardo e man mano che mi avvicinavo lo vedevo illuminarsi di gioia. Pensai alla frase conclusiva della sua poesia “Il nostro è destino di amanti”.

Un mite pomeriggio di maggio

Abbiamo sempre sognato di celebrare le nostre nozze in un mite pomeriggio di maggio, evitando il caldo eccessivo dei mesi estivi. La primavera del 2013, al contrario, si è presentata come una delle primavere più fredde e piovose degli ultimi anni. Nelle settimane precedenti le nozze, avrò visitato più di mille di volte il link del meteo, disperandomi di fronte a previsioni climatiche alquanto pessimistiche. La mattina delle nozze, aperta la finestra della mia camera, i miei peggiori auspici sembravano trovare conferma di fronte alla vista di un cielo grigio e carico di pioggia, che prometteva temporali e difficoltà logistiche di ogni tipo, per me e per gli invitati.Fortunatamente, Enzo, mi ha aiutato a superare la tensione e a vivere con serenità le ore che mi separavano dal grande passo. Se a questo aggiungiamo che in tarda mattinata le nuvole hanno iniziato a diradarsi, lo scenario che prendeva forma nella mia mente al momento di uscire di casa era ben più roseo di quello della mattina e contribuiva a regalarmi un grande sorriso. Il sole ha continuato a splendere per tutto il pomeriggio, irradiando ogni momento con la sua luce e il suo tepore, illuminando gli incantevoli scorci della penisola sorrentina e fornendo al nostro giorno uno sfondo perfetto per tutte le fasi della cerimonia, abilmente immortalate da un maestro come Enzo. Tutto è andato per il meglio ed ho potuto vivere in pienezza le emozioni che questo giorno è capace di regalare, dalla vista dello sposo appena entrata in chiesa al momento del fatidico sì, dall’affetto di parenti e amici alla commozione dei nostri genitori. Enzo è riuscito a farci sentire a nostro agio di fronte all’obiettivo, aiutandoci a vincere l’iniziale imbarazzo, senza mai essere invadente. Rivedere le foto a distanza di qualche mese ci ha fatto rivivere l’emozione di quel giorno: ogni momento è stato ripreso con cura, ogni dettaglio è stato colto con maestria. Siamo certi che, col passare degli anni, sfogliare questo album ci riporterà alla memoria quanto di bello abbiamo vissuto.











Quando la realtà è più bella del sogno

Giuliano e Raffaella si sono sposati in una calda giornata di inizio estate. Arrivato a casa della sposa , ho notato bellissimi addobbi  che rendevano l’ambiente elegante e molti dettagli pronti per essere fotografati. La sposa si aggirava agitata per la stanza cercando di controllare ogni dettaglio e particolare…sapeva che da lì a poco un gran numero di amici e parenti avrebbe  gioiosamente invaso la casa. Durante la vestizione  con il mio obiettivo ho colto tutta l’ emozione che traspariva dai suoi occhi e attraverso  gesti inconsapevoli. Raffaella indossava un originale vestito che  lasciava scoperte le gambe sul davanti, devo dire che era indossato con gran stile , rendendola elegantemente disinvolta lasciando tutti un po stupiti. Intanto Giuliano attendeva all’altare molto emozionato, impaziente di vedere la sua  sposa  varcare la soglia della chiesa per promettersi amore eterno. La cerimonia si è svolta nell’accogliente chiesa di S.Matteo dove gli sposi circondati dai familiari si sono uniti in matrimonio con una funzione intima e raccolta. Il ricevimento si è svolto a Villa Giordano una location nuova situata sulle colline di Limatola. Tutto era molto di classe, sobrio elegante,  anche qui gli sposi hanno curato molto I dettagli personalizzandoli e rendendo l’evento unico. Sono contento perché ho dimostrato agli sposi scettici che le foto di nozze sono importanti…rendono indelebile il ricordo di un giorno speciale.

Vi auguro una vita di meraviglie, che tutti i vostri sogni diventino realtà e ancor di più… perché la realtà sia più bella del sogno! (Stephen Littleword)

 

Diario di una sposa

Ore 7.30 del mattino, mi affaccio al balcone della mia camera, non ci sono nuvole nel cielo tutto sembra essere in linea con il sogno di una sposa, ma stavolta la sposa sono io. Anche i preparativi nel cortile procedono a ritmo del programma, non mi resta che correre dentro dove c’è il mio abito che aspetta me per essere indossato. Entrando mi accorgo che un raggio di luce lo irradia rendendolo ancora più bello, unico per me. L’osservo, lo coccolo con gli occhi ne seguo il profilo cercando di memorizzare ogni dettaglio , mi fa sognare come quando l’ho scelto o come quando l’ho indossavo alle prove così come quando entrerò in chiesa. Poi in un attimo sono stata circondata da parrucchieri, truccatori, fotografi e tra spazzole, pettini, ombretti e fard non riesco a capire ciò che mi succede. Insomma in casa c’è tutto fuorché quiete, le sinergie si muovono veloci portando con se ansia e il desiderio che tutto cominci davvero. Fortunatamente intorno a me a sostenermi c’erano i miei genitori e le mie amiche di sempre tutti eravamo molto emozionati al punto da trattenere il respiro. In mezzo a tutto questo disordine di parole, mi sento energica e credo che sia facile intuire che ero elettrizzata. Ero consapevolmente felice di ciò che mi aspettava, e questo mi trasformava in un punto radioso all’interno del cosmo. E’ l’ora di andare in chiesa, ma l’ansia mi assale ripensando ad una frase che il prete mi ha detto il giorno prima: “Fuori la chiesa siete una coppia, dentro la chiesa diventate una sola vita”. Le mie amiche cercano di calmarmi, ma ci vuole un bel po’ di tempo prima che riesco a far entrare l’aria nei polmoni. Dentro ho un mix di emozioni difficili da spiegare con le parole. Giunta all’altare ecco che il mio sposo prende il mio viso tra le mani, l’ho avvicina al suo e con un tenero bacio mi fa capire “non aver paura da oggi ci sono io accanto a te”. Da quel momento tutto procede fantasticamente i festeggiamenti iniziano per terminare in tarda serata. Conclusa la celebrazione in chiesa gli invitati si apprestavano per il ricevimento, mentre noi sposi, amici e fotografi tra una risata e qualche scatto ci siamo intrattenuti sul pontile a pochi metri dalla location per ammirare un emozionante tramonto. Giunti alla location con i nostri amici per continuare i festeggiamenti, ci aspettava un lungo tavolo preparato su nostra richiesta per condividere con i nostri amici il giorno più bello . Tutto è stato perfetto ma il momento più emozionante è stato la consegna del bouquet alla mia amica Enza. Al termine della serata ero una sposa felice consapevole che il ricordo di questo giorno sarà sempre vivo nei nostri cuori . Basta anche solo una foto per rivivere l’emozione di un solo ,unico ed indimenticabile giorno !






Emozioni e parole di una sposa

Annalisa e Luigi si sono sposati il 27 Maggio 2013, ho chiesto alla sposa di raccontare le emozioni di quel giorno…

 Quando due persone si amano già si sa che prima o poi si sceglieranno per tutta la vita, ma quando arriva il giorno tanto desiderato tutto sembra un meraviglioso sogno. I preparativi iniziano con molta calma, dentro di me c’è tanta serenità e ne sono piacevolmente sorpresa: ho aspettato 10 anni questo momento ed ora voglio viverlo pienamente. Pensare che lui è lì ad aspettarmi per la grande scelta mi fa rivivere tutte le volte che in questi anni ci siamo scelti.  Questo pensiero mi fa crescer il desiderio di indossare il mio meraviglioso abito che ho amato a prima vista perché mi ha subito fatto sentire una sposa. All’arrivo di parenti e amici ho ricevuto molti complimenti ma il più bello sarà quello del mio amore perché lui sa come far battere il mio cuore. Ore 10.45: arrivo in chiesa che è gremita di persone, ma quando lo scorgo che mi aspetta all’altare tutto il resto scompare e i miei occhi vedono solo lui,la mia voglia di vederlo è così forte che tutto il resto passa in secondo piano. Ci incontriamo, ci guardiamo occhi negli occhi, mi sorride, mi sussurra “sei bellissima” e ancora più innamorata gli rispondo “anche tu”. La cerimonia si svolge con molta semplicità. Il sacerdote, nostro parente, ci conosce e sa che siamo innamorati e convinti della scelta di unirci in matrimonio davanti al Signore. Sul sagrato della chiesa siamo stati salutati con una pioggia di riso e tanti baci e abbracci, ma noi eravamo impazienti di raggiungere la meravigliosa location da noi scelta, il Grand Hotel Cocumella. Questa location è il mio sogno di sempre quindi mi sento fortunatissima ad averlo realizzato. Percorrendo il viale che porta alla terrazza mi sento emozionata perché vedrò quel incantevole panorama che ci ha stregato e che ci ha fatto sognare in questi lunghi anni. Al nostro arrivo l’aria del mare sembra accarezzarci l’anima come a darci il benvenuto. IL sogno continua e qui immagino la mia vita futura che forse sarà ancora più bella di questo magico giorno. Il momento più emozionante è stato il taglio della torta, il più magico senza dubbio è stato il ballo e la nostra canzone, indimenticabile il tramonto che ha colorato i nostri corpi uniti e le nostre labbra che si sfiorano. Ci teniamo a ringraziare tutte la persone che con la loro presenza hanno reso il nostro “Si” ancora più bello.  Sono felice perché vedendo le foto che ha scattato Enzo ci siamo emozionati. E’ riuscito a catturare tutto quello che i nostri cuori hanno sentito e conservato di quel giorno.  Grazie di tutto sei davvero un grande raccontatore di amore. E un pò il mio modo per definire la tua arte.

fotografare l’amore

“Quando si ama non si ragiona, non si pensa, non si fanno calcoli, ma si vive completamente l’emozione del momento”.  Mentre fotografavo il matrimonio di Cetty e Antonio, ho pensato a questa frase che avevo letto da qualche parte e che sembrava scritta per loro.  Gli sposi si amano con trasporto ,  l’ho capito dai  loro occhi mentre la sposa percorreva la navata della chiesa ,  dai loro abbracci durante la cerimonia, dal voler vivere l’emozione del momento. Il loro amore li rende complici nei gesti e facili alle emozioni, semplici e spontanei nel coccolarsi.  Per le loro nozze hanno scelto  la principesca Villa Soglia. Bellissimo e romantico,  l’abito della sposa si intonava perfettamente con la location.  Sempre in tema romantico,  la musica dolce di un pianoforte ha accompagnato gli sposi durante il primo ballo. La torta nuziale era posta a termine di un tappeto di petali di rosa: un petalo per ogni bacio e coccole che gli sposi si sono scambiati  in questo giorno d’amore.

La dolce Sabrina

Dopo più di un anno oggi riprendo a scrivere sul mio blog e lo faccio in occasione del matrimonio di Sabrina. Quel giorno sono arrivato a casa della sposa e appena l’ho vista mi sono ricordato di quella bimba dai riccioli d’oro e dai grandi occhi verdi che correva e giocava sotto casa mia. Ho pensato “come passa il tempo”, quella bambina è ora una giovane donna che si prepara per coronare il suo sogno d’amore con Giovanni nella splendida  basilica  di Capodimonte a Napoli.  Sabrina è la figlia di Giulia e Ciro due carissimi amici che vivono in Toscana e quindi mi sono sentito emotivamente coinvolto in questo matrimonio. La Cerimonia è stata emozionante e si è conclusa con il picchetto d’onore sul maestoso sagrato della chiesa di Capodimonte.Mentre gli ospiti  raggiungevano la location per il  ricevimento, abbiamo deciso di fare un pò di foto  nel maestoso parco della reggia borbonica situata proprio  accanto alla cattedrale. Il ricevimento si è concluso a  villa Lucrezio a Posillipo , prestigiosa zona collinare di Napoli.  Il primo ballo di Sabrina e Giovanni è stato un romantico valzer: sarà stato perchè lo sposo indossava la divisa o per il vestito svolazzante della sposa, ma l’atmosfera diventò magica. Gli sposi si sono divertiti con balli da discoteca insieme ad amici e parenti fino al taglio della torta avvenuto sulla terrazza davanti ad un panorama incantevole.

Memories

L’inconscio desiderio di spostare a ritroso le lancette del tempo verso il passato ci riporta al nostalgico e vecchio metodo di fare le foto! Forse è l’istinto di resuscitare un dagherrotipo digitale, rievocato nella nostra mente con frenetica insistenza, ma probabilmente questa fase è necessaria all’evoluzione di una maggiore consapevolezza del “tempo digitale” che tutti noi volontariamente condividiamo nella moderna socialità del web. La patina vintage aggiunge storia e carisma a ogni piattume espressivo, è l’antidoto che spesso genera la compulsività dello scatto continuo. Una giustificazione semi artistica al quotidiano abuso di mezzi innovativi che tutti noi usiamo come affamati divoratori dell’inarrestabile progresso tecnologico.
Una fase evolutiva che si ripropone nella storia della fotografia come è già accaduto negli anni 70 dove il “Colore” per usi e consumi surclassò il B.N. come strumento di massa. Dopo questo periodo il B.N. e stato rivalutato, rievocato e ancor più apprezzato da professionisti e amatori evoluti come prestigioso ed elitario mezzo di comunicazione artistica. Oggi sembra che si stia rivivendo di nuovo quel desiderio di far emergere come concetto di “Arte Visiva” le memorie del colore di una volta, molto spesso dai toni non sempre perfetti ma con un forte richiamo del “Tempo Passato” che più ci ha regalato visive emozioni che scaldano il cuore. Allora era suffuciente non abbandonare la “Camera Oscura” per continuare con passione a rivire il B.N. come espressione artistica. Oggi ci vengono incontro i nuovi software di editing per emulare e restituire il colore della celluloide di una volta. L’offerta di tali programmi e svariata, personalmente in questo caso la mia preferenza è rivolta a Lightroom (Camera-chiara) di Adobe.

L’ immagine sopra è uno screenshot  comparativo tra scatto digitale  e una simulazione della pellicola Polaroid SX 70, emulata opportunamente con Lightroom.

Pensando di sposarsi in primavera …

La primavera è un momento di rinascita e rinnovamento, una stagione perfetta per la nuova avventura che il matrimonio porta con sé.
Eppure, nella gara della stagione preferita per sposarsi, la primavera è terza dopo l’estate e l’autunno.Questa è una buona notizia per chi sta pianificando un matrimonio primaverile perchè avrà ampia scelta soprattutto per la location e per i viaggi.
Tutto sembra pensato per un matrimonio in primavera, dall’abito della sposa alla vasta gamma di fiori che offre la natura, anche la luce del sole è perfetta per fotografare. Antonio e Sofia si sono sposati in una giornata di primavera in una romantica chiesa circondata da alberi in fiori che il sole faceva sembrare ricami colorati per incorniciare l’evento.

Giusy & Paolo :: storia di un matrimonio

Solitamente inizio il mio lavoro fotografando la preparazione della sposa a casa sua, a volte mi capita di iniziare in un hotel o albergo ma mai in un salone di bellezza. Giusy mi ha dato questa magnifica opportunità. è stata un esperienza davvero bella e inusuale grazie anche anche agli enormi spazi delle stanze di un bellissimo  palazzo baronale della sua città. Un palazzo dall’ architettura affascinante con i suoi magnifici lucernari e alti colonnati, insomma tutti elementi per stupende ispirazioni fotografiche . Paolo e Giusy erano una coppia di sposi davvero accattivante e la cerimonia in chiesa è stata intima e semplice. La semplicità e l’impostazione del matrimonio è il riflesso della loro  personalità,  il ricevimento serale,  unico e  particolare sulla spiaggia del Playa Luna Club,  è stata la scelta che Giusy e Paolo  hanno riservato agli invitati al loro matrimonio.Una serata trascorsa piacevolmente per me con musica dal vivo e balli in puro stile caraibico mentre gli sposi e i loro amici si dimenavano divertendosi per tutta la serata. L’atmosfera in questi luoghi è così naturale e rilassante da farmi respirare,sognado, aria di vacanze esotiche, fotografare in luoghi aperti con luce ambiente è un piacere unico specialmente dopo una calda e afosa giornata estiva.La spiaggia è stata una splendida cornice per le foto e le riprese sono state divertenti grazie alla complicità e al trasporto tra Giusy e Paolo. Amo gli sposi che adorano l’arte della fotografia e sono disinvolti. Forse è stata la spiaggia, i balli o la musica ma questo è stato uno di quei giorni in cui ho capito che nel giorno del matrimonio gli sposi sono completamente pronti ad abbracciare la vita e l’amore.

ENDLESS ISPIRATION

ISPIRAZIONE  SENZA FINE
Ho avuto l’occasione di fotografare all’imbrunire la bella  Antonella per le sua festa di diciottanni, devo dire che la sua dolcezza , il suo sorriso e la sua fotogenia hanno reso particolarmente  semplice il mio lavoro. Le storie di matrimoni  sono quelle che io spesso racconto sul  blog ma  le  foto di Antonella,  mi hanno ispirato lo stile  “Vintage”, un tema oggi molto attuale a cui io spesso ricorro. Per scattare le foto ho usato esclusivamente un cinquantino (50 mm) fisso con un apertura abbastanza luminosa. Personalmente prediligo questa lente in modo molto particolare,  perche essa non distorce eccessivamente come i grandangoli e  permette di interloquire con il soggetto in modo ravvicinato (cosa inpensabile se si usano teleobiettivi). Inoltre la sua fantastica apertura mi ha permesso un piacevole boken evidenziando a colpo d’occhio subito il punto di fuoco. Forse sarà nostalgia del passato ma lavorare con ottiche fisse è quello che oggi io credo distingue un artista fotografo. Quanta nostalgia con il 50,  nostalgia del passato… come lo stile del “Vitage”, che come il “bianco e nero”,  ha un particolare  fascino che  ci riporta indietro nel tempo a testimonianza di memorabili ricordi. Come di qualcosa di eternamente dolce, caloroso e bello. Indimenticabili emozioni, nostalgia del passato… specialmente quanto rivediamo fotografie dai neri un pò sbiaditi e  colori ingialliti dal tempo